Referendum elettorale

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04
maggio

Referendum sulla legge elettorale

Organizzato da: Comitato per l'Ulivo – Monte Cimone
Sestola
Venerdì 4 Maggio 07 ore 20,45
saletta "L'incontro" via Panorama 13

Il Prof. ANDREA MORRONE
docente di diritto costituzionale - Università di Bologna
coordinatore regionale del Comitato per il Referendum sulla Legge Elettorale

Risponderà alle domande dei cittadini sulla necessità di cambiare la legge elettorale, sulle varie ipotesi di cui discutono i partiti, sul modello previsto dal referendum, comunque per una legge che deve:

  • garantire la governabilità del Paese
  • ridare il potere di scelta dei propri rappresentanti ai cittadini
  • riavvicinare i parlamentari al territorio
  • ridurre il potere della partitocrazia
Tutti i cittadini, di qualsiasi opinione, sono invitati.

Partecipate!

02
maggio

Referendum elettorale e riforma della politica

 
Sala del Baraccano
Mercoledì 2 maggio - ore 20,30
via Santo Stefano 119, Bologna

Interviene Giovanni Guzzetta
Presidente Comitato Promotore referendum elettorali

Ne discutono:

  • Augusto Barbera
  • Gianluca Borghi
  • Andrea De Maria
  • Luigi Mariucci
  • Andrea Morrone
  • Angelo Panebianco
  • Luca Rizzo Nervo
  • Salvatore Vassallo
02
aprile

Conferenza stampa, Comitato promotore di Bologna del referendum per l’abolizione della legge elettorale

 

Lunedì 2 aprile, alle ore 12 presso la sala Savonuzzi di Palazzo d’Accursio, del Comune di Bologna si costituisce ufficialmente il Comitato promotore bolognese del referendum abrogativo della legge elettorale per la Camera e il Senato.

Il comitato referendario ha una composizione trasversale e riunisce cittadini, professionisti, lavoratori, rappresentanti politici, parlamentari, associazioni, uniti nel comune scopo di abolire il sistema elettorale vigente, causa di frammentazione politica, inefficienza, ingovernabilità.

Il comitato è presieduto da Andrea Morrone, e è composto da Augusto Barbera, Luigi Mariucci, Gianluca Borghi, Roberto Giorgi Ronchi, Emilio Lonardo, Sergio Guidotti, Luisa Lazzaroni, Serse Soverini, Antonio La Forgia, Filippo Berselli, Walter Vitali, Donata Lenzi, Raffaele Donini, Salvatore Vassallo, Filippo Andreatta, Justin Frosini, Paola Lanzarini, Daniela Vannini, Tommaso Giupponi, Diletta Tega, Valerio Serra, Giulio Pierini, Giovanni Militerno, Alberto Sabbioni, Roberto Flaiani, Massimo Rubechi, Matteo Timiani, Federico Mello, Angela Cocchi, Francesco Errani e altri ancora stanno aderendo.

L’obiettivo del referendum è di contribuire a riavviare il processo di trasformazione del sistema politico italiano verso una matura democrazia dell’alternanza. I quesiti presentati in Cassazione il 24 ottobre 2006 in particolare mirano a promuovere la trasformazione del sistema politico in senso bipartitico, e rinsaldare il collegamento tra elettori ed eletti recuperando il fondamentale potere di controllo territoriale della rappresentanza politica. Un primo quesito, trasferisce in entrambe le camere il premio di maggioranza dalla coalizione di liste alla lista più votata tra quelle concorrenti, fissando la soglia di sbarramento al 4% e all’8%, rispettivamente per la Camera e per il Senato. Con il secondo quesito si abroga la norma che consente a ciascun candidato di presentarsi in qualunque circoscrizione della Repubblica. Col referendum si passerebbe da un sistema politico frammentato, costituito da fragili e divise “coalizioni di liste”, a un sistema bipolare e tendenzialmente bipartitico, che non esclude un diritto di tribuna ai partiti minori ma con consensi superiori alle due soglie di sbarramento. L’abolizione delle candidature multiple favorisce il ritorno alla territorialità del voto: ciascun candidato sarà costretto a presentarsi in una e una sola circoscrizione, permettendo ai cittadini elettori di riprendersi il potere di controllo sulle candidature.

Nella conferenza stampa sarà annunciato l’avvio della raccolta delle firme, prevista su tutto il territorio nazionale a partire da martedì 24 aprile.